Nei giorni scorsi si è svolta una serata molto particolare, durante la quale ben 14 produttori di Bondola, provenienti da diversi distretti ticinesi, hanno presentato i loro prodotti presso l’Azienda Agraria Cantonale di Mezzana.
La Bondola è un vitigno autoctono a bacca rossa, caratterizzato da tannini rustici e da una bella acidità. Attualmente viene coltivata solo in Ticino, principalmente nel Sopraceneri ma anche in parte in bassa Mesolcina nelle vicinanze di Bellinzona.
In passato la Bondola era il vitigno più diffuso nel Canton Ticino, dov’era già noto nel 1785. Tuttavia venne poi rapidamente soppiantata dal Merlot, introdotto nel 1906 a causa dell’epidemia di Fillossera.
Tra il 2021 ed il 2022 il comitato di Slow Food Ticino, unito a 5 produttori di Bondola in Canton Ticino ed a Ticino Wine, hanno avviato l’iter per il riconoscimento di questi vitigni storici. Nella primavera del 2023 la Bondola e la Bondoletta sono diventati ufficialmente Presidio Slow Food e fanno parte del catalogo storico di Pro Specie Rara.
Per la Svizzera si tratta del primo vino inserito tra i Presìdi di Slow Food ed affranca così altri Presìdi elvetici di cui tre sono ticinesi: I Cicitt delle Valli del Locarnese (antico salume), La Farina Bona di mais tostato ed il formaggio Zincarlin dala Val da Mücc.
Secondo il motto “buono, pulito e giusto”, implica il rispetto di un disciplinare produttivo severo, con l’obbiettivo di una produzione sempre più rispettosa dell’ambiente.
Attualmente i due vitigni occupano solo l’1,5 percento della superficie vitata. La Bondoletta non viene vinificata in purezza in quanto viene prodotta quantità estremamente limitata.
La vendemmia di queste varietà avviene a fine settembre-inizio ottobre, mediante raccolta manuale. A causa dei cambiamenti climatici in corso la vendemmia viene sempre più anticipata.
La vinificazione delle uve viene principalmente effettuata in contenitori inox, tuttavia alcuni produttori scelgono anche l’affinamento in botti di legno, seppur in quantità molto limitata, per preservare la tipicità del vitigno.
Il grado alcolico medio si attesta al 12 percento Vol. I mosti delle uve si prestano anche per una vinificazione in rosato. I vini prodotti da queste uve possono essere gustati giovani, ma si prestano anche ad un invecchiamento di qualche anno.
La Bondola produce vini dal colore intenso, fruttati e freschi con note di marasca e peonia, accompagnati da tannini rustici ma piacevoli.
Abbinamento: vino dal carattere rurale che ben si sposa con i piatti della nostra tradizione. Sapori decisi e sapidi come i formaggi ed affettati, ma anche zuppe, risotti, bolliti, arrosti e brasati.
Alla serata di presentazione hanno partecipato circa cinquanta soci, includendo anche il presidente di Slow Food Ticino: Franco Lurà, già direttore del Centro di Dialettologia e precedentemente coinvolto nel Vocabolario dei dialetti della Svizzera Italiana.
Durante l’evento, Mirto Ferretti, ora pensionato, ma ex presidente della Commissione Fitofarmaci presso Agroscope di Cadenazzo e della Federviti sezione Bellinzona e Moesano, ha tenuto una presentazione interessante, dimostrando dedizione e passione per questo affascinante vitigno autoctono.
I soci della nostra associazione hanno avuto l’opportunità di interagire con i vari produttori presenti, ricevendo spiegazioni dirette sulle tecniche di vinificazione e di produzione. Naturalmente hanno anche avuto modo di degustare i loro prodotti.
A Mezzana erano presenti i seguenti produttori con le loro produzioni di Bondola:
- Tenuta Pian Marnino - Tiziano Tettamanti, Gudo
- Vini Chiericati - Luca Locatelli, Bellinzona
- Azienda Mondò - Giorgio Rossi, Sementina
- Terreni alla Maggia, Ascona
- La Segrisola - Stefano Haldemann, Gudo/Minusio
- Azienda Vitivinicola Pierluigi Scalmazzi, Gerra Verzasca
- Ronchi Biaggi Sagl, Cadenazzo
- Azienda Agricola Caprara e Rodoni, Biasca
- Cantina Pizzorin - Pestoni Giancarlo, Sementina
- Azienda Vitivinicola Catapicch, Alessandro Turello, Valle Verzasca/Gordola
- Cantina Collina, Peter Gauch, Sementina
- Andrea Silbernagl, Brusata di Novazzano
- Vini Bettoni, Giornico
La serata è stata un grande successo ed ha suscitato l’apprezzamento di tutti i partecipanti.
Un sentito grazie va anche alla nostra membro di comitato Anna Valli (Presidente ASSP Ticino) per l’impegno nell’organizzazione dell’evento e naturalmente al nostro Presidente sezionale Antonello Grassi.
Ivo Garobbio