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Schweizerische Vereinigung der Weinfreunde

(ANAV)

 

Cantine il Cavaliere a Contone

Ci accolgono il signor Roberto Belossi, titolare, proprietario e direttore della Cantina Il Cavaliere, affiancato dalla signora Tiziana, responsabile dell’amministrazione.

Una cantina relativamente giovane, ma con origini che affondano le radici nell’Ordine dei Cavalieri di Malta: la Commenda di Contone era infatti la sede storica dell’Ordine nel Canton Ticino.

Ambizioni professionali, scelte etiche, duro lavoro in vigna e in cantina: ogni goccia dei loro vini racchiude la passione di un lungo cammino iniziato nel 1895 dal bisnonno Aurelio.

La continua ricerca si fonda su un modello di viticoltura sostenibile, sintetizzato nel loro motto: “Operare in modo sinergico con un paesaggio fatto di terra e storia, rispettando il naturale decorso di crescita delle piante e limitando gli interventi su di esse; mantenere l’equilibrio tra biodiversità e fertilità del suolo; seguire un processo che parte dal primo raggio di sole e arriva in bottiglia”.

Segue una breve visita alla cantina, dove è in piena attività la vinificazione della nuova vendemmia, in gran parte meccanizzata. Le ultime novità tecnologiche sono utilizzate con sapiente esperienza dal signor Belossi, affiancato dai figli Loris ed Eros, garanti della continuità di un’azienda “con le spalle ben coperte e i piedi per terra”, come dice lui stesso.

La degustazione mette in risalto la costante ricerca volta a offrire agli appassionati vini di grande valore.

Si comincia con i bianchi. Lansilò 2023, un Merlot vinificato in bianco con fermentazione alcolica e malolattica, fedele alla parola data e con gradazione alcolica importante. Ottavo 2023, sempre un Merlot vinificato in bianco, con fermentazione malolattica in barrique e affinamento in bottiglia per almeno tre mesi: complesso, leggermente speziato, con sentori di vaniglia. Due vini di pregio, molto apprezzati dai presenti.

Si prosegue con i rossi. Artù 2023, Merlot in purezza, definito vino base, vino regale nella scheda di presentazione. Rispetta appieno ceppo e vitigno, con bouquet complesso e ricco di profumi di frutta matura. Galà 2022, assemblaggio di Merlot, Garanoir e Gallotta. Una brillante alternativa al Merlot in purezza: equilibrato, complesso e raffinato, perfetto con salumi tipici ticinesi, grigliate estive e formaggini freschi. Si presta all’invecchiamento.

Viva 2021, Merlot 100 percento, fermentato con lieviti spontanei presenti sulle bucce e senza solfiti. Colore rosso scuro, buona struttura e densità, vino complesso. Unico in Ticino (e non solo), il Primo 2022 è vinificato dal vitigno Ferradou e affinato in barriques di rovere americano. Incrocio proveniente dal Bordeaux tra Fer Servadou e Merlot, dà origine a un vino elegante, leggermente dolce, pensato per un pubblico attento e moderno.
A chiudere la serata degusteremo Aurelio Riserva 2021, Merlot in purezza affinato in barriques per 16 mesi e Prestige 2020, ottenuto da uve appassite in cassette e affinato in barriques nuove per 24 mesi. La scheda di presentazione lo descrive come “uno sguardo lontano, distante tanto nello spazio quanto nel tempo. Il fascino di un carattere maturo, sicuro di sé, formato sulla consapevolezza di diventare unici.”

Un ricco buffet servito dalla famiglia Belossi ha degnamente accompagnato una degustazione fuori dal comune. Vini di grande prestigio che rispecchiano il terroir, i metodi di lavorazione e di vinificazione, parte integrante della filosofia aziendale, illustrata con chiarezza dai proprietari.

Un sentito ringraziamento da parte di tutti i partecipanti e del comitato della Sezione ANAV Luganese.

Gabriele Pedrazzi